Berlusconi, Bossi wins, but mostly he won the right
These regional elections were a real triumph for the center-right coalition, which in addition to confirmation with a genuine plebiscite in Lombardy and Veneto regions conquered by years under the administration of center as Calabria, Campania and Piedmont and Lazio has recovered after five years of government Marrazzo thanks to the brilliant job of Renata Polverini. The first thing you notice is the final consecration della Lega come primo partito del nord, fattore che nelle ultime ore sta dando modo agli sconsolati della sinistra di poter tentare di intaccare le gioie dell'elettorato di destra sostenendo che c'è poco che da star contenti per il fatto che il principale partito di governo sia ormai ostaggio di un così scomodo ed ingombrante avversario. Purtroppo tali soggetti fanno finta di non vedere che queste elezioni non sono altro che un premio a tutta la coalizione di governo, perchè se è vero che la grande affermazione del Lombardo-Veneto e la conquista del Piemonte sono avvenute grazie al pieno di voti portati dalle camicie verdi, nelle 4 regioni conquistate al centrosud precedentemente elencate non si può certo parlare di Lega Nord! Se davvero questo success could only be attributed to Bossi's party propio do not know how they may have conquered the capital region of Italy, the capital of southerners (but that will seize all the irony of my being myself statement of the rural south) and toe of the boot! imagine that many people who have been in recent days the headlines are not gnawing little: I'm talking for example of Michele Santoro, the company which a few days ago through the transmission-event Raiperunanotte tried at the last minute to move the Wind electorate itself as victims of a political regime which must never be bankrolled by giving the vote to the center ... how do I give a vote to someone during a dictatorial regime have yet to explain it. Unfortunately these people have committed the serious mistake to consider only what concerns the center-right Berlusconi and Umberto Bossi, no one has mentioned (or no one wanted to remember) that here we are in the center-right AN ex whom we brought to the conquest Polverini Lazio and Scopellitti the conquest of Calabria and we can not forget that here in the province of Vicenza, despite the tidal wave green, we were able to confirm the regional council in the former education commissioner Elena Donazzan with swollen bundle of 22,131 votes! We are talking about the real right consisting of militancy, ideas, projects, values, politics di strada tra la gente con volantinaggi e attacchinaggi anche sotto la neve, molto al di fuori dei concetti di ignoranza, razzismo, leggi ad personam e di lobotomia mediatica tanto cari ai "santorini" fermamente convinti che il centrodestra, TUTTO il centrodestra sia derivante e dipendente da tali fenomeni! Parlando della crisi della sinistra, penso sia evidente l'eccessivo spezzettamento dei voti antiberlusconiani (il vero motore degli pseudo progressisti) tra un Partito Democratico in caduta libera, l'Italia dei Valori, la federazione della sinistra, sinistra e libertà e i Movimenti a 5 stelle di Beppe Grillo che hanno avuto una grande affermazione per esempio in Piemonte ed Emilia Romagna, successo del quale (a detta del Fatto Quotidiano ) nessuno vuole parlare ma che ha contribuito decisamente alla disfatta delle armate rossoviola! Infine verognoso l'atteggiamento dei soliti sinistri i quali nei social network cominciano a lagnarsi che non siamo in un paese normale, che siamo tutti stupidi, che guardiamo le televisioni di Silvio ecc... insomma... sempre la solita storia che sono ormai stufo di raccontare!
Raffaele Lombardo investigated for mob ... Resignation now!
Secondo quanto riportato dal quotidiano La Repubblica, il Presidente della Regione Sicilia Raffaele Lombardo risulta indagato per concorso esterno in associazione mafiosa nell'ambito di un'inchiesta nel quale sono coinvolti anche suo fratello Angelo deputato del Movimento per le Autonomie, UDC deputy regional Fausto Fagone and various local government of the province of Catania. the basis of the investigations there would be eavesdropping, and statements made by police of a penitent. In three thousand pages of the report there would be evidence of the relationship with the boss of the brothers Lombardo Vincenzo Catania Aiello indicated as one of the closest to the boss of Catania boss of bosses Benedetto Santapaola. The intercepts appear harsh criticism of the boss against Lombardo wanted to have arrived in the anti-Mafia magistrate Massimo Russo and Catherine the daughter of Rocco Chinnici, head of education in Palermo killed by the Mafia in 1983. Now I do not want to put me to say that everything is true regardless of the indagini sono in corso e finchè non viene emessa sentenza definitiva nessuno può essere definito colpevole, ma personalmente gradirei le sue dimissioni sia perchè come ben sapete ci tengo molto all'onore della mia parte politica, dell'Italia e di una Sicilia infinitamente bisognosa di un governo pulito che la risollevi dai suoi problemi secolari, ma sopratutto per questo discorso fatto da Paolo Borsellino a Bassano del Grappa nel quale sostiene che un politico non basta che sia assolto da processi di mafia per assenza di prove o motivi particolari, bensì deve essere completamente al di sopra di ogni sospetto! A me potete pure dar torto, al giudice Borsellino no!
last night, sweeping away almost all of my acquaintances, I decided to follow the live stream through the demonstration by Michele Santoro, his crew and the journalists' union against the censorship imposed by RAI for the par playing field during the period before the regional elections planned in a week in most Italian regions with ordinary statute. I personally find unnecessary to give an opinion on the reasons for the event, and the content contained therein, I have always pursued the idea of \u200b\u200ba model alternative to the right of Berlusconi and faithful to its history and its values, open to political debate and places at the heart of its azione di governo gli interessi e il benessere del popolo italiano e non di pochi soggetti; in conclusione sono favorevole ad ogni manifestazione di democrazia partecipativa e alla libertà d'informazione (io stesso gestisco questo blog senza padroni) anche se trovo esagerate certe grida che ultimamente parlano di regime visto che non mi sembra che ci siano incarcerazioni di massa o condanne a morte! Vorrei però porre l'accento su due momenti della trasmissione che mi hanno colpito particolarmente: l'intervento del regista Mario Monicelli e quello del comico Daniele Luttazzi. Partendo dal regista fiorentino, egli ha sostenuto che l'unica soluzione ai problemi dell'Italia è solo la rivoluzione, e in trasmissione questa teoria è stata portata avanti da Michele Santoro il quale è stato successivamente (e per fortuna) stoppato da Giovanni Floris! Venendo al comico romagnolo, alla fine del suo intervento divertente ma scurrile (non voglio polemizzare sulla moralità dell'intervento, non sono così bacchettone), ha riportato l'affermazione di un poeta o filosofo latino (ammetto la mia ignoranza riguardo la storia classica) in base alla quale odiare un mascalzone è cosa buona e giusta. Chiaramente non voglio pensare che parlassero di un'insurrezione armata contro Berlusconi e il suo governo di centrodestra (anche se credo proprio che non gli dispiacerebbe) però ho dei seri dubbi su come certe persone possono cogliere messaggi contenenti termini forti come "odio" o "rivoluzione": immaginatevi una persona di indole violenta, arrogante, intollerante che mossa da tali messaggi si sia decisa a scagliarsi contro un sistema che reputa nemico e comincia a fare del male a persone che non centrano nulla con tutto questo... non trovate che sia un gioco pericoloso far leva su sensazioni forti per squotere le coscienze contro un avversario politico? Solitamente il connubio tra le parole "odio" e "rivoluzione" significa armi, sangue e morti; come si fa a non pensare che con la manifestazione di ieri non si sia rischiato di innescare un nuovo periodo di forte scontro sociale e politico?